Capita raramente di vedere una ricetta diventare virale per davvero, eppure queste uova alla Jova stanno spopolando sul web con una semplicità quasi disarmante: solo uova, sale e pepe, dieci minuti scarsi, e ti ritrovi nel piatto delle nuvolette dorate che sembrano uscite da una colazione “da backstage”. Il bello è che non è magia, è tecnica (facile) e un po’ di attenzione.
Perché tutti parlano delle “uova alla Jova”
L’idea, ispirata alla colazione di Jovanotti, gioca su un contrasto che crea dipendenza: croccante fuori e morbido dentro. Il segreto è separare bene tuorli e albumi, montare gli albumi a neve ferma e poi cuocerli come piccole “montagnole” appoggiate su una base di tuorlo. Il risultato è leggero, proteico, scenografico, e soprattutto replicabile anche in una cucina normale.
E sì, sono perfette quando vuoi qualcosa di caldo e soddisfacente, ma senza metterti a impastare, friggere, o sporcare mezzo mondo.
Ingredienti (per 4 porzioni)
- 4 uova fresche
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Varianti opzionali: qualche goccia di succo di limone o un pizzico di cremor tartaro per stabilizzare gli albumi (utile se l’aria in cucina è umida o se temi che si smontino).
Metodo
Separare albumi e tuorli con calma
Dividi gli albumi dai tuorli senza romperli. Metti i tuorli in una ciotolina, aggiungi sale e pepe, poi mescola con una forchetta fino a ottenere un composto uniforme.Montare gli albumi a neve ferma
Versa gli albumi in una ciotola pulita e asciutta. Monta con fruste elettriche per 2-3 minuti circa, oppure a mano se vuoi seguire il consiglio più “tradizionale”. Devi ottenere una neve lucida, con picchi netti.
Trucco pratico: quando pensi di aver finito, prova il test della ciotola capovolta. Se non si muove nulla, ci sei.Preparare la base di tuorlo
Rivesti una teglia con carta forno. Con un pennello (o il dorso di un cucchiaio) fai dei cerchi di tuorlo sbattuto, distanziati tra loro. Saranno la “zattera” su cui poggiare le nuvolette.Formare le nuvolette di albume
Con un cucchiaio, distribuisci l’albume montato sopra ogni cerchio. Crea delle montagnole alte e morbide, poi fai un piccolo affossamento centrale, come un mini cratere, aiuta a cuocere in modo uniforme e rende tutto più regolare.Spennellare per la doratura
Spennella delicatamente la superficie delle nuvolette con un po’ di tuorlo. È quel gesto piccolo che cambia tutto: più colore, più profumo, più effetto “appena sfornato”.Cuocere (forno o friggitrice ad aria)
- Forno preriscaldato a 180°C per 7-8 minuti (controlla già dopo 6).
- Friggitrice ad aria a 160-170°C per circa 7 minuti.
Sono pronte quando risultano dorate, con una leggera crosticina, e si staccano facilmente dalla carta forno. Mangiale subito, calde sono irresistibili.
I dettagli che fanno riuscire la ricetta (anche al primo colpo)
- Ciotola e fruste devono essere sgrassate: anche una traccia di tuorlo può sabotare la montatura.
- Non avere fretta nel montare: una neve ferma è ciò che regge la forma in cottura (qui la mousse non c’entra direttamente, ma l’idea di “aria intrappolata” sì, e si sente al primo morso).
- Se vuoi più stabilità, aggiungi limone o cremor tartaro, ma senza esagerare.
Valori nutrizionali (per porzione, indicativi)
| Voce | Quantità |
|---|---|
| Energia | 72 kcal |
| Proteine | 6,9 g |
| Grassi | 4,8 g |
| Carboidrati | 0,3 g |
In pratica, le uova alla Jova sono virali perché danno l’illusione di una ricetta “complicata”, ma in realtà chiedono solo due cose: montare bene e cuocere il giusto. Se le provi una volta, capisci subito perché tutti le rifanno. E, cosa rara, vengono voglia di rifarle già il giorno dopo.




