C’è un momento, d’estate, in cui la voglia di stare ai fornelli scende a zero, ma quella di mangiare qualcosa di cremoso e pieno di sapore resta altissima. È lì che la pasta con crema di melanzane e ricotta diventa la mia “ricetta salva-pranzo”, un piatto che profuma di Mediterraneo e si prepara con pochi gesti, ma dà una soddisfazione enorme.
Perché funziona (e conquista al primo assaggio)
La magia sta tutta nell’equilibrio: la melanzana cotta bene diventa morbida e quasi burrosa, la ricotta fresca arrotonda e rende la salsa vellutata, l’olio extravergine aggiunge carattere. Il risultato è una crema che avvolge la pasta senza appesantire, perfetta quando fuori fa caldo e vuoi qualcosa di “comfort”, ma leggero.
Ingredienti (3-4 porzioni)
- 250-360 g di pasta (spaghetti, casarecce, mezze maniche o un formato corto)
- 1-2 melanzane (circa 600 g totali)
- 150-250 g di ricotta (in alternativa stracchino o robiola)
- 1 spicchio d’aglio (facoltativo, ma consigliato)
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Opzionali: pomodorini, basilico, origano, pinoli tostati, scorza di limone
Procedimento base (melanzane al forno, crema liscia)
- Prepara le melanzane: lavale, asciugale e bucherellale con una forchetta (oppure incidile). Se sono grandi, tagliale a metà per velocizzare la cottura. Ungile con un filo di olio.
- Cuoci in forno: inforna a 180°C per 30-40 minuti, finché risultano morbide e “cedono” se le premi. L’obiettivo è una polpa tenera, non acquosa.
- Estrai la polpa: lasciale intiepidire, poi scava l’interno con un cucchiaio e mettilo nel mixer.
- Frulla la crema: aggiungi ricotta, aglio, un giro di olio, sale e pepe. Frulla fino a ottenere una salsa omogenea. Se la vuoi ancora più fine, passa anche un minuto in più, sembra un dettaglio ma cambia tutto.
- Cuoci la pasta: lessa in acqua bollente salata e scolala al dente, tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura.
- Manteca: scalda la crema in padella a fiamma bassa, unisci la pasta e aggiungi poca acqua di cottura alla volta finché diventa lucida e avvolgente. Completa con basilico o pinoli tostati.
Il segreto per una cremosità perfetta
Qui mi gioco la credibilità: la differenza la fa un gesto semplice, mantecare con l’acqua di cottura. Quell’acqua è ricca di amido e trasforma la crema in una salsa “da ristorante”, senza panna.
Altri accorgimenti pratici:
- scegli ricotta freschissima, non troppo asciutta
- non salare le melanzane prima, rischi che rilascino acqua e perdano polpa
- frulla quando la polpa è tiepida, non bollente, la consistenza viene più stabile
Varianti estive che vale la pena provare
Quando la base è buona, divertirsi è facile:
- Con pomodorini: saltali in padella con olio e aglio finché scoppiettano, poi uniscili alla crema. Aggiungono dolcezza e un colore irresistibile.
- Senza forno: rosola melanzane a cubetti in padella con olio e aglio, frullane metà con la ricotta e lascia l’altra metà a pezzetti per più consistenza.
- Con nota croccante: pinoli tostati, mandorle a lamelle o briciole di pane saltate in padella.
- Versione fredda: lascia intiepidire la pasta, condisci e porta in frigo. Diventa una specie di insalata cremosa, ottima anche il giorno dopo.
Se ti incuriosisce la storia di questo ortaggio così estivo e versatile, vale la pena dare un’occhiata alla melanzana.
Conservazione e servizio
Si conserva in frigo per massimo 3 giorni in un contenitore ermetico. Al momento di servirla, aggiungi un filo d’olio e, se serve, un cucchiaio d’acqua calda per ridarle morbidezza. È uno di quei piatti che, anche riscaldato, mantiene un profumo invitante e una cremosità sorprendente.




