C’è un momento, quando provi a fare una crema al cioccolato senza grumi, in cui pensi: “Ok, questa volta viene liscia”. Poi giri con il cucchiaio e spunta quel piccolo coagulo che rovina tutto. La buona notizia è che il “metodo con la frusta a mano” funziona davvero, e non è magia, è solo ordine, temperatura e energia nei movimenti.
Perché si formano i grumi (e come evitarli)
I grumi nascono quasi sempre da due errori: liquido caldo versato di colpo su una base fredda, oppure amido non distribuito bene. L’amido, quando incontra il calore, gelatinizza in fretta. Se non è sciolto uniformemente, si “chiude” a pallini. Il trucco è trasformare subito la base in una crema omogenea e poi “abituarla” al latte caldo poco per volta, la classica temperatura che cambia gradualmente.
Ingredienti
(per circa 4 porzioni)
- 4 tuorli d’uovo (circa 75 g)
- 100-120 g zucchero semolato
- 40-45 g amido di mais (setacciato)
- 400-500 ml latte intero (scaldato, non bollito)
- 100-140 g cioccolato fondente di qualità, tritato finemente
Opzionali: 100 ml panna fresca, vaniglia o scorza di limone.
Metodo (con frusta a mano, zero scorciatoie)
Qui la frusta a mano non è un ripiego, è l’attrezzo perfetto perché ti obbliga a sentire la consistenza e a correggere al volo.
Monta tuorli e zucchero
In una ciotola capiente (o direttamente in un tegame dal fondo spesso, se preferisci sporcare meno), lavora i tuorli con lo zucchero per 2-3 minuti. Devi ottenere un composto chiaro, spumoso e denso, quasi “a nastro”. Questo passaggio è la tua assicurazione anti grumo.Setaccia e incorpora l’amido
Setaccia l’amido di mais direttamente sopra il composto e poi frusta con decisione, senza fretta. L’obiettivo è una base liscia, senza puntini asciutti. Se l’amido resta a “isole”, i grumi sono già in agenda.Scalda il latte (ma non farlo bollire)
Porta il latte quasi a fremito. Deve essere caldo, ma non in ebollizione. Se usi vaniglia o scorza di limone, scaldali qui e poi rimuovili.Il passaggio chiave: il latte va aggiunto in tre tempi
Versa un mestolo di latte caldo sulla base uova, zucchero e amido, e frusta energicamente finché diventa una pastella lucida e fluida.
Aggiungi un secondo mestolo e ripeti.
Solo ora versa il resto a filo, sempre frustando. È qui che la crema “capisce” come comportarsi.Cottura controllata
Trasferisci tutto nel tegame e cuoci a fuoco basso-moderato per 8-10 minuti, mescolando sempre con la frusta. Non serve andare di corsa, serve continuità. Quando la crema si addensa e vela la frusta, spegni. Se la fai bollire con entusiasmo, rischi di stressare la struttura e ottenere grumi o consistenze troppo compatte.Cioccolato dentro, subito
A fuoco spento, aggiungi il cioccolato tritato finissimo e mescola finché si scioglie con il calore residuo. Se vuoi una versione più avvolgente, incorpora anche la panna a questo punto.Raffreddamento furbo
Versa la crema in una ciotola e copri con pellicola a contatto, proprio sulla superficie. Così niente “pelle” e consistenza setosa anche domani.
Tre consigli pratici per una crema davvero vellutata
- Amido sempre setacciato: è il gesto più semplice e il più sottovalutato.
- Latte caldo, ma graduale: un mestolo alla volta all’inizio cambia tutto.
- Frusta sempre in movimento: soprattutto negli angoli del tegame, dove la crema cuoce prima.
Se i grumi compaiono lo stesso (piano B rapidissimo)
Non buttare nulla. Togli dal fuoco e frusta con più energia per 30-40 secondi. Se non basta, passa la crema in un setaccio fine: tornerà liscia, e sembrerà fatta “da pasticceria”.
Alla fine succede una cosa curiosa: quando impari questo ritmo, tuorli e zucchero, amido setacciato, latte in progressione, smetti di inseguire la fortuna. E la tua crema al cioccolato senza grumi diventa una certezza, cucchiaiata dopo cucchiaiata.




