Prenotare un b&b a meno di 30 euro a notte sembra una di quelle frasi da raccontare agli amici e farsi rispondere, “Sì, certo…”. Eppure, con i portali da conoscere e qualche mossa furba, può diventare reale, soprattutto se sei disposto a essere flessibile su date, zona e tipo di sistemazione. Ti porto dentro il metodo che uso io quando voglio strappare un prezzo “impossibile” senza rinunciare alla sensazione di essere davvero in viaggio.
La verità (e il trucco) dietro i 30 euro
Partiamo onesti: sotto i 30 euro per una camera privata in un B&B, in molte città italiane, è raro. Ma ci sono tre scenari in cui quel numero smette di essere fantasia:
- Bassa stagione o giorni infrasettimanali, quando l’offerta supera la domanda nel turismo.
- Stanze condivise (più tipiche degli ostelli, ma spesso compaiono anche come “guesthouse” o strutture ibride).
- Promozioni lampo (codici sconto, offerte per nuovi iscritti, prezzi mobile-only, cancellazioni gratuite che si liberano).
Se ti va bene anche un posto semplice, magari fuori centro ma collegato, i 30 euro diventano un obiettivo credibile.
I portali da tenere aperti (e come usarli davvero)
Non è solo “dove” cerchi, è “come” imposti la ricerca. Ecco quelli che vale la pena conoscere, con l’uso migliore per ognuno.
| Portale | Quando conviene | Cosa impostare subito |
|---|---|---|
| Booking.com | Quando vuoi tanta scelta e filtri potenti | Prezzo, B&B, cancellazione gratuita, ordinamento per “prezzo (più basso)” |
| Airbnb | Quando vuoi contattare host e trattare dettagli | Intero alloggio vs stanza, sconti settimanali, spese extra |
| Hostelworld | Quando il budget è la priorità assoluta | Dormitori, filtra per valutazione e posizione, controlla le offerte |
| Holidu | Quando vuoi scovare sconti e comparare | Guarda le offerte e verifica cosa è incluso nel prezzo |
| CaseVacanza.it | Quando cerchi ospitalità “di casa” e alternative locali | Cerca in comuni limitrofi, filtra per prezzo e servizi essenziali |
Due note pratiche: Holidu e CaseVacanza.it spesso partono da fasce un po’ più alte (tipo 35, 45 euro), ma in certe settimane o in certe zone possono scendere, oppure risultare competitivi se includono servizi che altrove pagheresti a parte.
Strategie che abbassano il prezzo (davvero)
Qui si gioca la partita. Quando le applico tutte insieme, la differenza è enorme.
- Sii flessibile di 48 ore: cambiare arrivo da venerdì a giovedì può tagliare parecchio.
- Usa la mappa e spostati di 10, 15 minuti dal centro, cercando vicino a stazioni, tram o metro.
- Attiva account e notifiche: molte piattaforme premiano gli utenti registrati con sconti riservati.
- Cerca codici promozionali: spesso il 10% o 15% è la soglia che ti fa scendere sotto i 30.
- Valuta il “prezzo per persona” se viaggi in due: una stanza da 58 euro diventa 29 a testa, ed eccoti lì.
- Occhio alle spese: su alcune piattaforme pulizie e commissioni spostano il totale. Guarda sempre il prezzo finale.
Il check di 60 secondi prima di prenotare
Quando trovi un prezzo sotto i 30, non farti prendere dall’adrenalina, controlla queste tre cose:
- Bagno privato o condiviso (non è un problema, basta saperlo).
- Orari di check-in e presenza di supplementi.
- Recensioni recenti: punta a strutture con commenti degli ultimi 3, 6 mesi.
Il mini piano “da 10 minuti” per scendere sotto i 30
Se vuoi andare sul concreto, fai così:
- Apri Booking.com e Hostelworld in parallelo.
- Imposta budget 30, poi alza a 35 per vedere “quasi occasioni”.
- Spunta cancellazione gratuita e confronta 3 alternative simili.
- Se sei in coppia, ragiona a testa, non a camera.
- Solo alla fine passa a Airbnb per vedere se c’è una stanza privata con sconto settimanale.
Il punto è questo: il B&B sotto i 30 euro non si trova “a caso”, si costruisce con filtri, flessibilità e un paio di portali giusti. E quando lo trovi, non è solo risparmio, è quella sensazione di aver vinto una piccola sfida personale prima ancora di partire.




